martedì 15 febbraio 2011

Boh 2?

E se questa confessione laica non servisse solo ad assolvere dai peccati altrui?


Sarà...Ma uno sciamano agisce prima , meglio e più in profondità.
La grossa differenza è la parcella.

La psicanalisi è tipica di una popolazione ricca e studiata per questa.

Boh?

E se Freud non fosse solo un acattolico che ha inventato la confessione per laici?

domenica 13 febbraio 2011

Pensieri sparsi...Quando non si ha voglia di scegliere un titolo si usa questo e va bene sempre

Qui metterò insieme alcune cose che potrebbe sembrare non abbiano un collegamento tra di loro, e forse non ce l'hanno. Potrò risultare antipatico, ma in testa non ho molto ordine in questi ultimi tempi. C'è ancora più disordine del solito.

Venerdì 4 febbraio un operaio che lavorava al cantiere di casa mia si è suicidato.
Non lo ha fatto nel cantiere, ha utilizzato uno dei metodi classici di questi posti; si è buttato dal ponte di Trezzo, non nell'Adda, ma su una strada che porta all'argine.
Aveva 41 anni, un po' più giovane di me e si chiamava come me. Era quello che vedevo più spesso tra quelli che lavorano qui. Ha lavorato sotto la pioggia e al gelo. Non lo conoscevo, raramente vado oltre ai saluti, ma era quello che mi sembrava più simpatico. Avevo scambiato con lui solo poche parole.

Fin da piccolo mi sono sempre sentito dire che dovevo scegliere, che era una mia scelta e di pensarci bene.
Fin da piccolo mi chiedevo come potessi scegliere se non avevo elementi su cui basare la mia scelta. Comunque la si metta è come scegliere un numero dall'urna della tombola.
Ci sono due modi per scegliere il numero giusto, escludendo alcuni vantaggi che una nascita in certe famiglie dà.
Il primo è barare. Cambiare il numero ogni volta che si ha l'opportunità e da questo trarne vantaggio.
Non sono bravo a barare, non dico che non l'ho mai fatto, ma non mi piace farlo e mi faccio notare quando tento di farlo.
Il secondo è conoscere in anticipo quale sarà il numero vincente, ovvero essere Dio.
Finché non morirò avrò sempre questa dannata tensione a diventare Dio per poter finalmente sapere quale sia la scelta giusta.

Mi ricordo esattamente quando mi sono accorto che mi piaceva l'estetica del fetish, anche se non conoscevo questa parola.
Andammo, io e alcuni miei compagni di scuola del liceo, a vedere Grease, quel film con Olivia Newton John e John Travolta.
All'uscita i miei amici, tutti e tutte, si misero a commentare l'abbigliamento dell'Olivia, dicendo che stava benissimo con i vestitini da brava ragazza mentre ci perdeva vestita in nero.
Per me era evidente il contrario, pensavo che i miei amici scherzassero. Ricordo ancora quei pantaloni attillati...
Ma la cosa non ebbe seguito.

Faccio fatica a maneggiare, non ha manipolare, quello non m'interessa di manipolare chicchessia,  la distanza che sento in second life con gli altri, non con tutti.
Il sapere in anticipo che non incontrerò - ed è anche una mia scelta, non sono facile ad uscire dalla mia tana - persone interessanti che mi dicono esplicitamente che quello che fanno nella loro vita reale lo tengono nascosto perché non sarebbe accettato da chi gli sta intorno, o più semplicemente dalla morale corrente, mi produce tensioni.
Un po' sarà curiosità. Ma la sola curiosità di solito mi stimola a conoscere, a cercare di sapere. In second life invece mi deprime. Tutto questo sapendo che colui, o colei, con la quale sto parlando magari mente su tutto.
Nella vita di tutti i giorni non ho mai sentito queste tensioni.  In second life, invece, devo staccare per non farmi del male.

Ho da tempo imparato che per rilassarmi devo far fatica.
Quando pedalo, penso solo a pedalare.


.

giovedì 27 gennaio 2011

giusto un appunto

http://www.mommaluvskytower.com/

per il resto va tutto in vacca :(




ecco...avrò anche la luna storta...

comunque questa ci sa fare.

mercoledì 1 dicembre 2010

Cosa c'entrano Lillo e Greg con il sesso in second life?

C'entrano niente. Niente di niente.
Ma confronto a certe situazioni, solo certe, non tutte, che mi capita di vedere in second life, che sono rigide, l'elasticità mentale che mostra questo sketch rende certi posti virtuali simili ad un chiostro di un convento.
Per quanto, si sa, che nei conventi...Anche la sventurata rispose!




:-))

Oggi ha nevicato ma è andata bene

Non è piovuto in casa...
Per il resto...Cazzo, ma perchè sono così tanto complicato!!!
Quelli come me dovrebbero nascere con il libretto d'istruzioni, Merda!!!

lunedì 29 novembre 2010

Mentre il martello pneumatico demolisce...Mi prendo una pausa

Oggi non piove, ho appena finito il pranzo ed ho un po' di tempo. Scrivo un po'.
Ieri giornata brutta in casa, per fortuna sono riuscito a contenere i danni.
Ieri giornata deludente in quello strano posto che si chiama sl, non con tutti quelli che ho incontrato, ma con alcuni molto deludente.
Ho imparato i seguenti sinonimi, meglio dire eufemismi, di sesso:

1) mi hanno fatto un regalo e desiderano offrirmelo in intimità
2) si era nel bel mezzo di un rito

Boh...Io ero rimasto a scopare... Qualsiasi cosa voglia dire.

Però adesso toglietemi la friend, io non ho voglia di sprecare un click per una cosa così poco importante.
Resto solo un po' deluso. Non so se nel gioco che stanno facendo questo dia un gran punteggio o no, ma qualche punto possono segnarlo, da me non ne avranno altri.

Fine pausa, torno alle cose serie.