sabato 30 aprile 2011
Hana to hebi - Flower and snake
Trovato girovagando in youtube.
Non ho idea di che film si tratti, ma mi è venuta voglia di vederlo.
Adesso lo cerco.
P.S.
Che culo!
Trovato in francese, adesso lo guardo.
mi sa che...
...domani reinstallerò il viewer.
Ma se va avanti come prima non so quanti giorni durerò.
Bel film avatar.
L'idea dell'avatar come protesi non l'avevo mai considerarta.
Ma se va avanti come prima non so quanti giorni durerò.
Bel film avatar.
L'idea dell'avatar come protesi non l'avevo mai considerarta.
venerdì 29 aprile 2011
giovedì 28 aprile 2011
1, 2, 3, ciapal c'al gh'è
Non so se sia invidia, un senso di esclusione, che il più delle volte è immotivato, oppure il mio non essere quasi mai contento di me stesso.
Fatto sta che, a differenza di tutta la restante parte del web sociale che frequento, in second life non ci sono entrato per caso ma perchè lo volevo.
I primi mesi scorsero tranquilli, anche se per una mia eccessiva forma di autodifesa, e anche per timore di offendere gli altri, partecipai solo con la mia presenza "fisica", stando sempre quasi zitto. Ho bisogno di annusare il territorio prima di muovermi.
...
Solo in seguito mi trovai a frequentare più spesso, non solo in orari notturni, e ad ascoltare racconti di quello che accadeva. Cominciarono i miei veri problemi.
...
Ammettiamo che sl (second life) sia una specie di circolo sportivo, si giocano vari sport e c'è anche una sala per chi preferisce chiaccherre o discutere, non sempre si ha la forza e la voglia di giocare.
Ammettiamo che si entri in questa sala e si trovi chi è disposto a parlare con te, e con cui ti trovi bene a parlare. Durante i discorsi su quello che si fa e non si fa in quel cirolo si cominci a parlare dei vari giochi che ivi si possono fare; tennis, nuoto, calcetto...
Ammettiamo pure che...
Ma che cazzo sto scrivendo?
Mi devo essere rincoglionito.
Facciamola breve.Da come si stanno mettendo le cose, l'unica cosa che mi posso aspettare è qualcuno che mi dice che il circolo non fa per me.
Ed in effetti di rimanere in panchina non mi è mai piaciuto e gli spettacoli in cui sono solo pubblico non presuppongono una mia possibile partecipazione, seppur velata.
Boh...non capisco bene nemmeno io quello che ho scritto, ma lo pubblico lo stesso.
Fatto sta che, a differenza di tutta la restante parte del web sociale che frequento, in second life non ci sono entrato per caso ma perchè lo volevo.
I primi mesi scorsero tranquilli, anche se per una mia eccessiva forma di autodifesa, e anche per timore di offendere gli altri, partecipai solo con la mia presenza "fisica", stando sempre quasi zitto. Ho bisogno di annusare il territorio prima di muovermi.
...
Solo in seguito mi trovai a frequentare più spesso, non solo in orari notturni, e ad ascoltare racconti di quello che accadeva. Cominciarono i miei veri problemi.
...
Ammettiamo che sl (second life) sia una specie di circolo sportivo, si giocano vari sport e c'è anche una sala per chi preferisce chiaccherre o discutere, non sempre si ha la forza e la voglia di giocare.
Ammettiamo che si entri in questa sala e si trovi chi è disposto a parlare con te, e con cui ti trovi bene a parlare. Durante i discorsi su quello che si fa e non si fa in quel cirolo si cominci a parlare dei vari giochi che ivi si possono fare; tennis, nuoto, calcetto...
Ammettiamo pure che...
Ma che cazzo sto scrivendo?
Mi devo essere rincoglionito.
Facciamola breve.Da come si stanno mettendo le cose, l'unica cosa che mi posso aspettare è qualcuno che mi dice che il circolo non fa per me.
Ed in effetti di rimanere in panchina non mi è mai piaciuto e gli spettacoli in cui sono solo pubblico non presuppongono una mia possibile partecipazione, seppur velata.
Boh...non capisco bene nemmeno io quello che ho scritto, ma lo pubblico lo stesso.
martedì 26 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
26 novembre 1985
Stavamo facendo le foto alla crypta, servivano per una pratica edilizia, con una polaroid imprestata. Mia madre mi scattò questa, visto che ormai il rullino l'avevamo comprato e avanzava qualche foto. Ma il rullino delle polaroid, che non è un rullino, come si chiama?
Caricatore forse?
C'erano già i caricatori nel 1985?!
Caricatore forse?
C'erano già i caricatori nel 1985?!
leon battista alberti, il tempo e i linden
leon battista alberti al liceo ce lo immaginavamo come superman, fece di tutto.
io sto cazzo di blog, a differenza dell'altro, lo uso solo per parlare ad un muro, e scrivere cazzo quando mi va di farlo.
comunque sto leon battista disse una cosa sul tempo, che a differenza delle altre risorse naturali, il tempo si spreca non usandolo. a usare si può sostituire impiegare, stessa cosa.
bene, allora, visto che i linden, quegli odiosi soldini che girano in secondlaif, valgono meno della mancia della nonna, quella che ci davano da piccoli per comprare la stringa della liquirizia all'oratorio, devo pensare che impiegare il proprio tempo con una persona che lindizza, neologismo ora coniato per indicare chi diffonde il proprio amore per il creato a destra e a...di solito è sempre destra, ma c'è anche qualcuno di manca...profondendosi in "generose" donazioni, non sia solo il guadagno, veramente marginale, pochi euro nel migliore dei casi, ma il maggior divertimento che si ha con questi tipi, generosi, amabili, il più delle volte colti. per conseguenza, il non giocare con me, che considero il peggio della sfiga pagare un cartone animato, non devono essere i linden, ma che io sono una merda relativamente a questi adoni, intelligenti, coraggiosi, ben consci del loro destino, che hanno capito che l'albero della vita è pieno di frutti e non si fanno scrupoli a raccoglierli...
ebbé!
vi capisco, sai che palle a giocare con uno sfigato! :-(
uff...se proprio non è possibile avere un tasto di reset, almeno cancellare la memoria, per favore...
ops...fine serata un po' incazzosa, sarà che ho cominciato a guardare il film tratto dall'insostenibile leggerezza...ma mica sono riuscito a finirlo...a schiena non mi piace, e se mi fa male la schiena mentre guardo un film non c'è ragionamento che tenga.
io sto cazzo di blog, a differenza dell'altro, lo uso solo per parlare ad un muro, e scrivere cazzo quando mi va di farlo.
comunque sto leon battista disse una cosa sul tempo, che a differenza delle altre risorse naturali, il tempo si spreca non usandolo. a usare si può sostituire impiegare, stessa cosa.
bene, allora, visto che i linden, quegli odiosi soldini che girano in secondlaif, valgono meno della mancia della nonna, quella che ci davano da piccoli per comprare la stringa della liquirizia all'oratorio, devo pensare che impiegare il proprio tempo con una persona che lindizza, neologismo ora coniato per indicare chi diffonde il proprio amore per il creato a destra e a...di solito è sempre destra, ma c'è anche qualcuno di manca...profondendosi in "generose" donazioni, non sia solo il guadagno, veramente marginale, pochi euro nel migliore dei casi, ma il maggior divertimento che si ha con questi tipi, generosi, amabili, il più delle volte colti. per conseguenza, il non giocare con me, che considero il peggio della sfiga pagare un cartone animato, non devono essere i linden, ma che io sono una merda relativamente a questi adoni, intelligenti, coraggiosi, ben consci del loro destino, che hanno capito che l'albero della vita è pieno di frutti e non si fanno scrupoli a raccoglierli...
ebbé!
vi capisco, sai che palle a giocare con uno sfigato! :-(
uff...se proprio non è possibile avere un tasto di reset, almeno cancellare la memoria, per favore...
ops...fine serata un po' incazzosa, sarà che ho cominciato a guardare il film tratto dall'insostenibile leggerezza...ma mica sono riuscito a finirlo...a schiena non mi piace, e se mi fa male la schiena mentre guardo un film non c'è ragionamento che tenga.
Ho già dato
Va bene, ok...Divertita?
Io no.
Mica ho preso io!
Uff...Voglio un tasto di reset!!!!!!!!!!
Io no.
Mica ho preso io!
Uff...Voglio un tasto di reset!!!!!!!!!!
mercoledì 20 aprile 2011
l'amitié
***Un ami, c'est précieux***
***Il faut savoir le garder,***
***Il faut savoir le consoler,***
***Il faut le défendre en cas de besoin,***
***Il faut savoir l'écouter,***
***Il faut savoir l'aider,***
L AMOUR C EST LE SECRET DE L AMITIE
Che l'amore sia il segreto dell'amicizia mi pare un po' una cagata.
Non mi metto qui a disquisire quanta amicizia c'è nell'amore o quanto amore nell'amicizia. Questi rapporti molari applicati ai sentimenti o alle emozioni li lasciamo a chi i libri li vende. A me sembrano solo esercizi di stechiometria, come questo: prendete una caraffa con un litro di acqua e un'altra con uno di vino, poi prendete un cucchiaio di vino dalla caraffa del vino e versatelo in quella dell'acqua, mescolate in modo da attenere una soluzione omogenena;ora prendete dalla caraffa dell'acqua un cucchiaio della soluzione ottenuta e versatelo nella caraffa del vino; la domanda è: alla fine di questi trasferimenti di liquidi c'è più acqua nel vino o più vino nell'acqua? (non conosiderate che il vino e fatto per la maggior parte di acqua ma considerate vino e acqua come 2 liquidi miscibili differenti).
Un quesito di questo tipo ha una risposta esatta. E non ve la dico...
Ma amore amicizia odio scazzo felicità disperazione...Mica si possono mettere in un cock-tail (mi va di scriverlo così) e poi dire quanto c'è dell'uno e quanto degli altri.
Ora, per chi ha scritto questa cosa in francese, io sarei un suo amico. Un amico che non vale l'attesa di un paio d'ore, però. Ci vediamo più tardi, disse, e un'oretta e mezzo dopo me la trovo già impegnata a saltare con un altro.
Dunque, che faccio?
1) La mando a cagare di fatto, ma gentilmente.
2) Faccio finta di niente, ma la mando a cagare di fatto.
3) La mando a cagare de jure e de facto.
OK, è solo second life, ma questi dilemmi lacerano il mio animo fine e delicato.
Uhm...Però i dilemmi dovrebbero avere 2 corni, qui ho 3 alternative.
Oh...nessun impegno, mica voglio la fidanzata in second life. Contesto il modo, non il fatto. No, visto che il dilemma ha 2 corni non vorrei che qualcuno si lasciasse andare alla battuta più facile.
P.S.
Tutto ciò c'entra nulla sul perchè me ne sto lontano da sti mondi virtuali. Magari domani o dopo rientro, se mi passa questo sfigatissimo raffreddore. Non vorrei attaccare sfigatissimi malesseri a quelli che conosco. Oh, con tutta la sfiga che circola ci mancherebbe anche un raffreddore!
Sempre solo la solita storia che non mi viene sonno e scrivo qualche cazzata per appisolarmi.
P.P.S
C'è anche un'altra domanda che mi viene in mente, la facevano ad un esame di chimica.
C'è più entropia in un gatto vivo o in gatto morto?
Chissà perchè tra chimici e fisici c'è questa strana attrazione per la morte dei gatti? Povere bestie!
E se fosse una gatta morta?
Anche qui non vi do nessuna risposta, ma c'è ed è solo una, cercatevela.
Ah, solo alla prima domanda la risposta.Le altre 2 credo non le abbiano.
Comunque, le cose lasciate a sè, amicizia o non so che altro, hanno la tendenza ad andare a puttane. Legge di natura. Si cerca di fare il minimo, ma non si può fare nulla...Sto divagando.
***Il faut savoir le garder,***
***Il faut savoir le consoler,***
***Il faut le défendre en cas de besoin,***
***Il faut savoir l'écouter,***
***Il faut savoir l'aider,***
L AMOUR C EST LE SECRET DE L AMITIE
Che l'amore sia il segreto dell'amicizia mi pare un po' una cagata.
Non mi metto qui a disquisire quanta amicizia c'è nell'amore o quanto amore nell'amicizia. Questi rapporti molari applicati ai sentimenti o alle emozioni li lasciamo a chi i libri li vende. A me sembrano solo esercizi di stechiometria, come questo: prendete una caraffa con un litro di acqua e un'altra con uno di vino, poi prendete un cucchiaio di vino dalla caraffa del vino e versatelo in quella dell'acqua, mescolate in modo da attenere una soluzione omogenena;ora prendete dalla caraffa dell'acqua un cucchiaio della soluzione ottenuta e versatelo nella caraffa del vino; la domanda è: alla fine di questi trasferimenti di liquidi c'è più acqua nel vino o più vino nell'acqua? (non conosiderate che il vino e fatto per la maggior parte di acqua ma considerate vino e acqua come 2 liquidi miscibili differenti).
Un quesito di questo tipo ha una risposta esatta. E non ve la dico...
Ma amore amicizia odio scazzo felicità disperazione...Mica si possono mettere in un cock-tail (mi va di scriverlo così) e poi dire quanto c'è dell'uno e quanto degli altri.
Ora, per chi ha scritto questa cosa in francese, io sarei un suo amico. Un amico che non vale l'attesa di un paio d'ore, però. Ci vediamo più tardi, disse, e un'oretta e mezzo dopo me la trovo già impegnata a saltare con un altro.
Dunque, che faccio?
1) La mando a cagare di fatto, ma gentilmente.
2) Faccio finta di niente, ma la mando a cagare di fatto.
3) La mando a cagare de jure e de facto.
OK, è solo second life, ma questi dilemmi lacerano il mio animo fine e delicato.
Uhm...Però i dilemmi dovrebbero avere 2 corni, qui ho 3 alternative.
Oh...nessun impegno, mica voglio la fidanzata in second life. Contesto il modo, non il fatto. No, visto che il dilemma ha 2 corni non vorrei che qualcuno si lasciasse andare alla battuta più facile.
P.S.
Tutto ciò c'entra nulla sul perchè me ne sto lontano da sti mondi virtuali. Magari domani o dopo rientro, se mi passa questo sfigatissimo raffreddore. Non vorrei attaccare sfigatissimi malesseri a quelli che conosco. Oh, con tutta la sfiga che circola ci mancherebbe anche un raffreddore!
Sempre solo la solita storia che non mi viene sonno e scrivo qualche cazzata per appisolarmi.
P.P.S
C'è anche un'altra domanda che mi viene in mente, la facevano ad un esame di chimica.
C'è più entropia in un gatto vivo o in gatto morto?
Chissà perchè tra chimici e fisici c'è questa strana attrazione per la morte dei gatti? Povere bestie!
E se fosse una gatta morta?
Anche qui non vi do nessuna risposta, ma c'è ed è solo una, cercatevela.
Ah, solo alla prima domanda la risposta.Le altre 2 credo non le abbiano.
Comunque, le cose lasciate a sè, amicizia o non so che altro, hanno la tendenza ad andare a puttane. Legge di natura. Si cerca di fare il minimo, ma non si può fare nulla...Sto divagando.
martedì 19 aprile 2011
cose sentite con le mie orecchie sul web
Vabbè, che su second life ci siano persone che hanno perso tutto , soldi, casa, famiglia, credo sia una cosa che hanno sentito tutti, anni fa, quando se ne parlava in ogni mezzo d'informazione.
Per mio conto, oltre ad uno strano disinteresse - di solito, se è gratis, almeno un'occhiata la do a qualsiasi cosa di cui si parla sul web - il fatto che abbia aspettato anni per provarla era che giravano soldi non proprio veri ma nemmeno del tutto falsi.
Non è proprio così, da quello che ho potuto vedere, ma, a gusto mio, il fattore soldi limita molto. Ci sono altre cose, più subdole, ma i linden dollar, da quello che vedo, spingono molti a dare il peggio di sè.
Ma se questi soldi, invece di spenderli li guadagnano, li convincono che stanno dando il meglio di sè.
Altra cosa.
Avere un blog è da sfigati.
Sentito con queste povere orecchie.
Quando l'ho sentito avevo già da circa un anno un po' di account su vari siti di blog, ma li utilizzavo solo per giocare con il linguaggio e per avere un po' di memoria gratis senza dover registrarmi per utilizzare un hard disk virtuale in rete. Non che cambi molto, ma mi sembrava che il blog fosse più veloce.
Quando l'ho sentito, proprio mentre avevo scoperto i primi blog interessanti, mi ha dato la spinta per scrivere. Quello che viene, senza nessuna linea editoriale.
Essì, quando qualcuno parla solo per cambiare aria dove tieni i denti mi innesca il meccanismo bastian contrario.
Del blog, anzi, dei blog, non sono pentito.
2 cose scritte veloci solo perchè non mi si chiudono ancora gli occhi...Ora vado a letto.
Per mio conto, oltre ad uno strano disinteresse - di solito, se è gratis, almeno un'occhiata la do a qualsiasi cosa di cui si parla sul web - il fatto che abbia aspettato anni per provarla era che giravano soldi non proprio veri ma nemmeno del tutto falsi.
Non è proprio così, da quello che ho potuto vedere, ma, a gusto mio, il fattore soldi limita molto. Ci sono altre cose, più subdole, ma i linden dollar, da quello che vedo, spingono molti a dare il peggio di sè.
Ma se questi soldi, invece di spenderli li guadagnano, li convincono che stanno dando il meglio di sè.
Altra cosa.
Avere un blog è da sfigati.
Sentito con queste povere orecchie.
Quando l'ho sentito avevo già da circa un anno un po' di account su vari siti di blog, ma li utilizzavo solo per giocare con il linguaggio e per avere un po' di memoria gratis senza dover registrarmi per utilizzare un hard disk virtuale in rete. Non che cambi molto, ma mi sembrava che il blog fosse più veloce.
Quando l'ho sentito, proprio mentre avevo scoperto i primi blog interessanti, mi ha dato la spinta per scrivere. Quello che viene, senza nessuna linea editoriale.
Essì, quando qualcuno parla solo per cambiare aria dove tieni i denti mi innesca il meccanismo bastian contrario.
Del blog, anzi, dei blog, non sono pentito.
2 cose scritte veloci solo perchè non mi si chiudono ancora gli occhi...Ora vado a letto.
domenica 17 aprile 2011
giovedì 14 aprile 2011
martedì 12 aprile 2011
Piccolo dialogo con la propria morte
Buonasera.
Buonasera, sarà l'ultima sera per lei questa.
Come prego?
Ma lei chi è?
Sono la sua morte e sono venuta a prenderla.
Prendere cosa?
A prenderti.
Ci siamo appena conosciuti e già ci diamo del tu?
A prenderti lei.
A prenderti lei...Ma come parla!?
Sono appasionata di cinema e, dopo le palle che mi son fatta a giocare a scacchi per Bergman, mi sono vista decine di volte tutti i Fantozzi.
Non fa ridere.
Perchè mai la morte dovrebbe far ridere?
Effettivamente lei è un po' pallosa. Variano i modi, quello sì. Ma il finale è sempre quello ed è già scritto.
Ne vorrebbe uno diverso?
Mah...Tanto per cambiare non sarebbe male, per una volta, trovare qualcosa di diverso. Lo dico anche per lei. Dare una ritoccata al personaggio magari riaccenderebbe l'interesse.
Ma io sono interessante.
Interessante?
Ma come, non lo sa?
Solo gli sfigati parlano di lei, quelli che dalla vita non si aspettano più nulla e vanno in giro a rompere con le loro paturnie a quelli che invece sono così pieni di vita da provare interesse per ogni aspetto delle umane avventure, quelli che la vivono intensamente ben consci di essere i soli padroni del loro destino.
Interessante dice...
Ma che interesse ci può essere in un evento certo?
Evento certo di cui non si conosce il momento, né il modo né il luogo...
Brava...E con me neanche quell'interesse ha lasciato. Accade stasera, qui. Per il modo che facciamo? Colpetto di falce?
Oh! Ma ho trovato uno spiritoso!
Non sa che sollievo, di solito mi vedo circondata da facce tristi, lei sembra contento.
Non esageriamo... Contento!!!
Se fossi contento non mi mostrerei contento davanti alla mia ineluttabile fine.
Ma non è nemmeno triste?
Perchè dovrei esserlo?
Perchè sono la sua morte e stasera sono venuta a prenderla.
L'ha già detto. Si rende conto ora di essere veramente noiosa?
E lei si rende conto che sta parlando di morte con la morte. Se, come lei ha detto prima, di morte parlano solo gli sfigati, lei è uno sfigato al quadrato.
Grazie, amo abbondare con le mie qualità.
Dunque, che aspetta?
Mi porti con sè e lasci questa vita, depurata dalla mia triste presenza, a quelli che ne apprezzano ogni sfumatura. Mi uccida e lasci a loro e ai loro giochi tutto lo spazio e il tempo senza che ci siano quelli come me a rovinargli la digestione.
Mi prenda, suvvia, tanto non se ne accorgerà nessuno.
Che si aspetta? Che mi metta a consolarla e le dica che nessuna vita è inutile e altre amenità del genere? No, non è il mio mestiere. Io sono solo la morte, mica un'intellettuale pagato per fottere la gente. Arrivo, faccio quello che devo fare, come lo devo fare e me ne vado.
Lo faccia allora!
Oh!
Cos'è questo tono imperativo?
Mica è il mio padrone lei!
E allora sei qui a fare?!
Mi dai del tu adesso?!
Ma vaffanculo!!!
Buonasera, sarà l'ultima sera per lei questa.
Come prego?
Ma lei chi è?
Sono la sua morte e sono venuta a prenderla.
Prendere cosa?
A prenderti.
Ci siamo appena conosciuti e già ci diamo del tu?
A prenderti lei.
A prenderti lei...Ma come parla!?
Sono appasionata di cinema e, dopo le palle che mi son fatta a giocare a scacchi per Bergman, mi sono vista decine di volte tutti i Fantozzi.
Non fa ridere.
Perchè mai la morte dovrebbe far ridere?
Effettivamente lei è un po' pallosa. Variano i modi, quello sì. Ma il finale è sempre quello ed è già scritto.
Ne vorrebbe uno diverso?
Mah...Tanto per cambiare non sarebbe male, per una volta, trovare qualcosa di diverso. Lo dico anche per lei. Dare una ritoccata al personaggio magari riaccenderebbe l'interesse.
Ma io sono interessante.
Interessante?
Ma come, non lo sa?
Solo gli sfigati parlano di lei, quelli che dalla vita non si aspettano più nulla e vanno in giro a rompere con le loro paturnie a quelli che invece sono così pieni di vita da provare interesse per ogni aspetto delle umane avventure, quelli che la vivono intensamente ben consci di essere i soli padroni del loro destino.
Interessante dice...
Ma che interesse ci può essere in un evento certo?
Evento certo di cui non si conosce il momento, né il modo né il luogo...
Brava...E con me neanche quell'interesse ha lasciato. Accade stasera, qui. Per il modo che facciamo? Colpetto di falce?
Oh! Ma ho trovato uno spiritoso!
Non sa che sollievo, di solito mi vedo circondata da facce tristi, lei sembra contento.
Non esageriamo... Contento!!!
Se fossi contento non mi mostrerei contento davanti alla mia ineluttabile fine.
Ma non è nemmeno triste?
Perchè dovrei esserlo?
Perchè sono la sua morte e stasera sono venuta a prenderla.
L'ha già detto. Si rende conto ora di essere veramente noiosa?
E lei si rende conto che sta parlando di morte con la morte. Se, come lei ha detto prima, di morte parlano solo gli sfigati, lei è uno sfigato al quadrato.
Grazie, amo abbondare con le mie qualità.
Dunque, che aspetta?
Mi porti con sè e lasci questa vita, depurata dalla mia triste presenza, a quelli che ne apprezzano ogni sfumatura. Mi uccida e lasci a loro e ai loro giochi tutto lo spazio e il tempo senza che ci siano quelli come me a rovinargli la digestione.
Mi prenda, suvvia, tanto non se ne accorgerà nessuno.
Che si aspetta? Che mi metta a consolarla e le dica che nessuna vita è inutile e altre amenità del genere? No, non è il mio mestiere. Io sono solo la morte, mica un'intellettuale pagato per fottere la gente. Arrivo, faccio quello che devo fare, come lo devo fare e me ne vado.
Lo faccia allora!
Oh!
Cos'è questo tono imperativo?
Mica è il mio padrone lei!
E allora sei qui a fare?!
Mi dai del tu adesso?!
Ma vaffanculo!!!
lunedì 11 aprile 2011
stop sl
essì...
e se salta fuori la sfiga se non sei un uomo che non deve chiedere mai
e se il maggior tempo lo si passa con chi ha solo il portafoglio "generoso"
e se si è giocato ma adesso che palle
eccheccazzo!!!
disinstallato il wiever, stacco per un po'
cari saluti ad alcuni
martedì 5 aprile 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)
