martedì 3 aprile 2012

Uso privato di blog privato (post comprensibile a chi ha frequentato second life almeno un po')

Che palle il web se fosse solo facce tristi e pensieri profondi.
Proprio per questo è stato inventato il web sociale, i social network e affini, per dare una mossa a tutti noi utenti di questa cosa meravigliosa che è la rete, internet. Farci incontrare e darci l'occasione di litigare, presentandoci come angeli per poi far uscire il diavolo, la bestia repressa dalla civiltà.
Adrenalina reale per un mondo erroneamente chiamato virtuale.
Non sono immune a questo.
I post "compensibile solo a chi ha frequentato second life almeno un po'", tranne il primo, avevano un secondo fine. Volevo vedere, perchè dopo il primo post della serie mi erano venuti dei sospetti, se ci fossero reazioni a quello che scrivevo qui in SL. Per ognuno di quei post ci sono state.
In uno di questi, per essere sicuro che queste reazioni ai miei post non fossero un parto della mia fantasia malata, ho lanciato un sasso. Mi scuso qui con l'interessato, uno degli avatar più interessanti che abbia incontrato in second life, ma non mi dispiace di averlo fatto.
Oggi ho avuto tempo di controllare da dove provenissero i lettori di questo blog (che sono pochissimi) e ho avuto conferma ai miei sospetti. Non ci guadagno niente, perdo sicuramente qualcosa e anche l'adrenalina da immobilità davanti al monitor è da tempo che è stata bruciata.

Qui mi fermo, qualsiasi cosa succeda.

Rientrerò ogni tanto in SL, un po' cambiato, sempre più deluso dalla paura delle persone, mica tutte, di essere sè stesse anche in un posto in cui si appare mascherati ed anonimi.


...neste mundo tudo muda, in questo mondo tutto cambia...Madredeus, A Citade e os Campos.

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