La ragione vien di notte
con le scarpe tutte rotte
ma non porta soluzione
Viva, viva la ragione!
domenica 20 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
Rockbitch
Ma guarda te!
Anche le Rockbitch si sono buttate sul satanico.
Carini i vestitini.
Evoluzione o marketing?
Domanda del cazzo...Marketing.
Non che le conosca da chissà quando, le ho scoperte nel web prima di youtube.
Prima erano più normali però.
Anche le Rockbitch si sono buttate sul satanico.
Carini i vestitini.
Evoluzione o marketing?
Domanda del cazzo...Marketing.
Non che le conosca da chissà quando, le ho scoperte nel web prima di youtube.
Prima erano più normali però.
mercoledì 16 marzo 2011
Pali
Se c'è una cosa che odio, ma odio veramente, in second life sono quei posti dove le ballerine ballano attaccate ad un palo...Mi basterebbe non andarci e la cosa finirebbe lì.
Se non che, questi posti, capita di frequentarli in compagnia.
Ora, lo sappiamo tutti che in "realtà" siamo seduti davanti ad un pc a guardare un monitor, dunque i verbi andare, ballare, fare qualsiasi cosa si riferiscono alle immagini che scorrono sullo schermo e che contribuiamo, noi avatar, ad animare. Sappiamo anche che mentre "siamo" lì, sempre in "realtà", possiamo stare facendo altro, che so...Ascoltare la musica che da second life arriva e contemporaneamente lavare i piatti scrivendo ogni tanto in chat.
Capita anche, del resto, che mi trovi davanti al pc e segua solo e solamente quello che "accade" in second life, e che nel posto con i pali ci sono capitato volontariamente, nonostante l'odio che provo per questi posti, perchè c'è una ballerina che trovo interesseante.
Vediamo di capirci. Interessante perchè incontrata in altri posti e dopo aver scambiato qualche parola con lei, anche simpatica. Se la trovo simpatica posso sopportare la vista delle impalate, almeno per un po', dopotutto un avie sculettante non è una brutta immagine una volta che ci si è abituati alla bellezza standard di sl.
Sì, non odio tanto il palo in sè, ma quello che comporta, cioè uno scambio di denaro, seppur volontario, un'offerta come in chiesa all'altare della madonna, da chi guarda verso chi balla.
Mettiamo che questa, intelligente e simpatica, insomma una che mi piacerebbe conoscere più a fondo, per quello che s'intende come fondo in sl, mi faccia notare che si sta spogliando perchè ha ricevuto una mancia da un altro avie, non importa se avie maschio o femmina e ancor meno importa se chi manovra quell'avie sia maschio o femmina, e facendomi notare questo lascia tutto lo spazio possibile al farmi intendere che io non offro niente, a me scende il fattore simpatia.
Ma cazzo!!!
E' da sfigati all'ultimo stadio pagare un cartone animato perchè questo si spogli, perchè di prezzo si tratta, non è un regalo disinteressato, è il posto dei pali con i cestini per le offerte che lo conferma.
Il solo pensare che qualcuno creda che io possa essere arrivato a livelli di sfiga così alta, o bassa, fate voi, da trovar piacere o divertimento in questo mi intristisce.
Per altri questo è solo un gioco.
Segue filmato di una canzone, che ho già messo nell'altro blog, che parla di un palo. L'estaca, il palo in catalano, questa volta cantata non dall'autore, Lluis Llach, ma dal gruppo francese degli Zebda in coro col pubblico.
Se non che, questi posti, capita di frequentarli in compagnia.
Ora, lo sappiamo tutti che in "realtà" siamo seduti davanti ad un pc a guardare un monitor, dunque i verbi andare, ballare, fare qualsiasi cosa si riferiscono alle immagini che scorrono sullo schermo e che contribuiamo, noi avatar, ad animare. Sappiamo anche che mentre "siamo" lì, sempre in "realtà", possiamo stare facendo altro, che so...Ascoltare la musica che da second life arriva e contemporaneamente lavare i piatti scrivendo ogni tanto in chat.
Capita anche, del resto, che mi trovi davanti al pc e segua solo e solamente quello che "accade" in second life, e che nel posto con i pali ci sono capitato volontariamente, nonostante l'odio che provo per questi posti, perchè c'è una ballerina che trovo interesseante.
Vediamo di capirci. Interessante perchè incontrata in altri posti e dopo aver scambiato qualche parola con lei, anche simpatica. Se la trovo simpatica posso sopportare la vista delle impalate, almeno per un po', dopotutto un avie sculettante non è una brutta immagine una volta che ci si è abituati alla bellezza standard di sl.
Sì, non odio tanto il palo in sè, ma quello che comporta, cioè uno scambio di denaro, seppur volontario, un'offerta come in chiesa all'altare della madonna, da chi guarda verso chi balla.
Mettiamo che questa, intelligente e simpatica, insomma una che mi piacerebbe conoscere più a fondo, per quello che s'intende come fondo in sl, mi faccia notare che si sta spogliando perchè ha ricevuto una mancia da un altro avie, non importa se avie maschio o femmina e ancor meno importa se chi manovra quell'avie sia maschio o femmina, e facendomi notare questo lascia tutto lo spazio possibile al farmi intendere che io non offro niente, a me scende il fattore simpatia.
Ma cazzo!!!
E' da sfigati all'ultimo stadio pagare un cartone animato perchè questo si spogli, perchè di prezzo si tratta, non è un regalo disinteressato, è il posto dei pali con i cestini per le offerte che lo conferma.
Il solo pensare che qualcuno creda che io possa essere arrivato a livelli di sfiga così alta, o bassa, fate voi, da trovar piacere o divertimento in questo mi intristisce.
Per altri questo è solo un gioco.
Segue filmato di una canzone, che ho già messo nell'altro blog, che parla di un palo. L'estaca, il palo in catalano, questa volta cantata non dall'autore, Lluis Llach, ma dal gruppo francese degli Zebda in coro col pubblico.
domenica 13 marzo 2011
Ubik sta male
***Avvertenza: non prendetemi troppo sul serio***
Per prima cosa, chi manovra Ubik sta normalmente, con i suoi casini ma non sta male. Chi sta male è proprio l'avatar. Non si conoscono le cause precise, ma c'è chi dice che a furia di sentire discorsi su tutti quei rapporti personali, e con personali non si ha idea di che tipo siano stati, tra le persone che più frequentava, si sente scomparire, svanire, sparire, un po' come il protagonista di ritorno al futuro...Sì, Ubik sta scomparendo in real life e dunque anche in second life.
Come ultimo tentativo per rianimarlo, prima di perderlo definitivamente, tento la via di parlargli, di svegliarlo dal coma, ricordandogli momenti passati.
Per esempio questi 2 Istant Message.
Due parole per spiegare l'antefatto.
Dopo aver assistito ad una sceneggiata, lui la chiama agguato, Ubik decide che il meno peggio sia fare una cosa che non si deve fare. Invia la chat copiaincollata a chi veniva preso di mira. La cosa che più gli diede fastidio fu che un avatar chiamò vigliacco un altro avatar, ma questo vigliacco glielo disse alle spalle. Da questo suo spifferare, ma pubblicamente, non di nascosto, ne seguirono altre liti.
Riporto, con i nomi alterati, seguendo l'ordine di apparizione dei personaggi e associandoli alle lettere dell'alfabeto, dalla a in avanti, questi 2 brevi scambi.
Per maggior comprensione, a Ubik è toccato il nome di Bruno, e si è trovato servito su un piatto d'argento l'occasione di spingere l'avatar che aveva sputtanato, a cui è toccato casualmente il nome di Cinzia (le è toccata casualmente la C e l'ho chiamata Cinzia), ad invitarlo personalmente a casa sua, sfruttando l'interesse che questi aveva per Aldo (amore, soldi, amore e soldi o soldi e ammmmmoreee...ecchecazzomenefrega), mentre questo Aldo era tutto intento a riallacciare i rapporti con Diana ( le è toccata casualmente la D e l'ho chiamata Diana).
Eh, Ubik, ti ricordi la soddisfazione sadica che avesti?!
E ti sei comportato anche bene, educato come al solito. Non ami stravincere. Sai apprezzare il gusto delicato senza strafogarti.
Vabbé...Adesso me la canto e me la suono...
[2010/10/22 15:11] Aldo: ciao bruno
[2010/10/22 15:11] Bruno: ciao aldo
[2010/10/22 15:12] Aldo: te la senti di fare una cosa innovativa ?
[2010/10/22 15:12] Aldo: per le abitudini di sl?
[2010/10/22 15:12] Bruno: cioè?
[2010/10/22 15:12] Aldo: chiudere un discorsi ed aprirne un altro ?
[2010/10/22 15:13] Aldo: in sostanza
[2010/10/22 15:13] Aldo: venire a veder la casa di Cinzia con Diana ?
[2010/10/22 15:13] Bruno: ma vedi aldo...io di discorsi non ne ho mai aperti...
[2010/10/22 15:13] Aldo: la casa è un ascusa ovviamente
[2010/10/22 15:13] Aldo: allora sono già ancjhe chiusi
[2010/10/22 15:13] Aldo: lol
[2010/10/22 15:14] Aldo: se tu venissi
[2010/10/22 15:14] Aldo: IO sarei molto contento
[2010/10/22 15:15] Bruno: io non ho problemi, se m'invitano vengo, altri non so
[2010/10/22 15:15] Aldo: cinzia ha fatto l'invito-proposta
[2010/10/22 15:15] Bruno: penso che dovrebbe invitare personalmente anche diana,
[2010/10/22 15:17] Bruno: non posso dirglielo io... eppoi siamo adulti e vaccinati
[2010/10/22 15:18] Aldo: si si fatto
[2010/10/22 15:18] Aldo: l'ho tippatab io
[2010/10/22 15:16] cinzia: ciao
[2010/10/22 15:16] cinzia: ti va di fare un salto qua con diana?
[2010/10/22 15:16] Bruno: ciao cinzia,
[2010/10/22 15:18] Bruno: sì, perchè no
[2010/10/22 15:19] cinzia: ok
[2010/10/22 15:19] Bruno: arrivo
...Ma guarda te se uno di quasi 50 anni si deve ridurre così ... :(
Però, bello avere un muro a cui parlare, si possono scrivere cose che non interessano a nessuno. E posso perfino non curare la forma...Uff
Per prima cosa, chi manovra Ubik sta normalmente, con i suoi casini ma non sta male. Chi sta male è proprio l'avatar. Non si conoscono le cause precise, ma c'è chi dice che a furia di sentire discorsi su tutti quei rapporti personali, e con personali non si ha idea di che tipo siano stati, tra le persone che più frequentava, si sente scomparire, svanire, sparire, un po' come il protagonista di ritorno al futuro...Sì, Ubik sta scomparendo in real life e dunque anche in second life.
Come ultimo tentativo per rianimarlo, prima di perderlo definitivamente, tento la via di parlargli, di svegliarlo dal coma, ricordandogli momenti passati.
Per esempio questi 2 Istant Message.
Due parole per spiegare l'antefatto.
Dopo aver assistito ad una sceneggiata, lui la chiama agguato, Ubik decide che il meno peggio sia fare una cosa che non si deve fare. Invia la chat copiaincollata a chi veniva preso di mira. La cosa che più gli diede fastidio fu che un avatar chiamò vigliacco un altro avatar, ma questo vigliacco glielo disse alle spalle. Da questo suo spifferare, ma pubblicamente, non di nascosto, ne seguirono altre liti.
Riporto, con i nomi alterati, seguendo l'ordine di apparizione dei personaggi e associandoli alle lettere dell'alfabeto, dalla a in avanti, questi 2 brevi scambi.
Per maggior comprensione, a Ubik è toccato il nome di Bruno, e si è trovato servito su un piatto d'argento l'occasione di spingere l'avatar che aveva sputtanato, a cui è toccato casualmente il nome di Cinzia (le è toccata casualmente la C e l'ho chiamata Cinzia), ad invitarlo personalmente a casa sua, sfruttando l'interesse che questi aveva per Aldo (amore, soldi, amore e soldi o soldi e ammmmmoreee...ecchecazzomenefrega), mentre questo Aldo era tutto intento a riallacciare i rapporti con Diana ( le è toccata casualmente la D e l'ho chiamata Diana).
Eh, Ubik, ti ricordi la soddisfazione sadica che avesti?!
E ti sei comportato anche bene, educato come al solito. Non ami stravincere. Sai apprezzare il gusto delicato senza strafogarti.
Vabbé...Adesso me la canto e me la suono...
[2010/10/22 15:11] Aldo: ciao bruno
[2010/10/22 15:11] Bruno: ciao aldo
[2010/10/22 15:12] Aldo: te la senti di fare una cosa innovativa ?
[2010/10/22 15:12] Aldo: per le abitudini di sl?
[2010/10/22 15:12] Bruno: cioè?
[2010/10/22 15:12] Aldo: chiudere un discorsi ed aprirne un altro ?
[2010/10/22 15:13] Aldo: in sostanza
[2010/10/22 15:13] Aldo: venire a veder la casa di Cinzia con Diana ?
[2010/10/22 15:13] Bruno: ma vedi aldo...io di discorsi non ne ho mai aperti...
[2010/10/22 15:13] Aldo: la casa è un ascusa ovviamente
[2010/10/22 15:13] Aldo: allora sono già ancjhe chiusi
[2010/10/22 15:13] Aldo: lol
[2010/10/22 15:14] Aldo: se tu venissi
[2010/10/22 15:14] Aldo: IO sarei molto contento
[2010/10/22 15:15] Bruno: io non ho problemi, se m'invitano vengo, altri non so
[2010/10/22 15:15] Aldo: cinzia ha fatto l'invito-proposta
[2010/10/22 15:15] Bruno: penso che dovrebbe invitare personalmente anche diana,
[2010/10/22 15:17] Bruno: non posso dirglielo io... eppoi siamo adulti e vaccinati
[2010/10/22 15:18] Aldo: si si fatto
[2010/10/22 15:18] Aldo: l'ho tippatab io
[2010/10/22 15:16] cinzia: ciao
[2010/10/22 15:16] cinzia: ti va di fare un salto qua con diana?
[2010/10/22 15:16] Bruno: ciao cinzia,
[2010/10/22 15:18] Bruno: sì, perchè no
[2010/10/22 15:19] cinzia: ok
[2010/10/22 15:19] Bruno: arrivo
...Ma guarda te se uno di quasi 50 anni si deve ridurre così ... :(
Però, bello avere un muro a cui parlare, si possono scrivere cose che non interessano a nessuno. E posso perfino non curare la forma...Uff
giovedì 10 marzo 2011
A sock is an item of clothing worn on the feet.
C'è quella vecchia battuta di David Riondino e Paolo Rossi (almeno io l'ho sentita ad un loro spettacolo) che dice di quel tizio che si metteva i preservativi ai piedi per la paura di prendere l'Adidas, ma questa mi sembra che esageri...
Il muro
No, non quello famoso, il mio.
Quello a cui parlo e che, dalle crepe che mostra, sembra capire.
Il giorno del mio ultimo compleanno ho preso la decisione di smettere con ingegneria, mi mancavano 4 esami...Io l'ho presa come un regalo che mi sono fatto.
Alla mattina mi trovavo in crypta a studiare, ma era l'esame di un corso tanto fatto male, tanto brutto e quasi inutile che ho deciso di troncare. Ci pensavo da giorni...
In più sarebbero dovuti iniziare i lavori di ristrutturazione in casa mia, non avrei avuto più tempo...I lavori sono iniziati, in ritardo, alcuni mesi dopo, e sono ben peggio del peggior peggio che avevo immaginato.
Sì, non trovavo più motivi per continuare... Sapevo che non ci sarebbero stati sbocchi lavorativi quando , a 43 anni, mi reiscrissi a ingegneria, e non lo feci per quello. Tantomeno per dimostrmi qualcosa o, ancora peggio, per vanità. Mi iscrissi solo per non pensare, spinto dalla contingenza. Avrei potuto iscrivermi ex novo ad una qualsiasi altra facoltà scientifica, ma per pigrizia, mi reiscrissi ad ingegneria elettronica perchè, nell'età giusta, ero riuscito a dare alcuni esami, tra cui tutte le matematiche ed ero sicuro che lì, al politecnico, me li avrebbero riconosciuti. Forse sarebbe successo anche in un'altra facoltà o università, ma feci tutto di fretta e non ci pensai.
Da quell'esperienza di studio in età adulta ho imparato cose di me che non sapevo, ho avuto conferme per altre cose che sospettavo.
La mia valutazione è senz'altro esperienza positiva.
Il resto della giornata, nonostante ci fosse il sole e avrei potuto perdermi fino a sera in giro in bici, lo passai in crypta, principalmente se non esclusivamente dentro quello strano mondo chiamato second life.
Ah, ora ricordo, non andai in bici perchè avevo qualche malessere in corso, non respiravo bene, bronchitina o raffreddore, non so...Non vado quasi mai dal medico, di solito aspetto che passino.
Ecco, second life...Tralascio il perchè ci sia entrato, forse farò un verbale della seduta plenaria a cui partecipai solo io e presi all'unanimità la decisione di provare quella cosa che mi stava tra l'indifferente e l'antipatico in un altro post.
Beh, di solito chi mi incontrava in sl a quel tempo incontrava il silenzio, non do facilmente confidenza, anche se cominciavo a sciogliermi un po'. Ma quel pomeriggio, mi ricordo, lo passai quasi non dicendo nulla. Resta un mistero per me come mai alcuni, nonostante non proferissi quasi parola, addirittura mi cercassero.
Qui devo fare un inciso. E' una questione caratteriale credo. Io raramente mi lascio prendere dall'ira ma ho un condensatore, quegli aggeggi elettrici che si caricano e scaricano, dentro di me. Avrei potuto dire anche che ho un serbatoio, non sarebbe cambiato molto l'esempio, ma il condensatore mi piace di più. Ci mette un po' di tempo a caricarsi, ma appena è completamente carico, si scarica in un flash. No, non faccio quasi mai piazzate, capita che urli, sì, ma di solito la scintilla produce solo un immediato cambiamento di umore con relative conseguenze. O faccio un "gesto" inaspettato oppure giro le spalle e me ne vado.
Insomma, senza pensarlo, senza volerlo, spiazzo chi mi sta davanti, il quale ha la sola colpa di avermi dato l'ultimo elettrone necessario a riempire la capacità del mio condensatore.(i più fini avranno da dire che un condensatore si carica completamente solo in un tempo infinito, il mio no).
Bene, anzi no bene, comunque torniamo alla sera di quel giorno, dopo che, durante il pomeriggio, mi avevano fatto gli auguri. Loggo nel posto in cui loggo più spesso e vedo amici (mantengo il maschile per tutti, non mi va di star qui a separare i lui dalle lei, non serve a un cazzo per quello che ho da delirare qui) in situazione erotica-divertente- ecchipiùnehapiùnemetta e penso "Che bello, é qui la festa, vai che mi ci butto dentro" :-))
Arrivo e .....puffffff....tutto si sgonfia quasi immediatamente.
Mi guardo attorno, ormai sulla via della desolazione, dico una cosa del tipo "Ma cazzo, è anche il mio compleanno..." La frase viene assorbita dalla chat come se nessuno avesse parlato e io mi rintano in un angolo a piangere, con il mio avie nudo e impassibile.
Dopo un po' sloggo, pensando che sia la degna fine di una giornata di merda.
Sì, quando le cose vanno male ad altri, almeno qualche volta, trovano una soluzione giocosa, perchè lo so che è un gioco, che li consola un po', li tira un po' su di morale. Io, il giorno del mio compleanno , invece, legnata sui denti.
Se qualcosa che mi piacerebbe succedesse non succede o non possono fare niente, o non è il momento o sono intelligente e sicuramente capirò...Sì, anche in rl non l'ho sentito poche volte che lo sono, e quando lo sentivo stringevo sempre le chiappe....ma che cazzo me ne fotte di essere intelligente se qualcuno si diverte e io no?
Ecco, dettaglio alla fine di una giornata è sufficiente per me a rendere tutta la giornata una merda indimenticabile, perchè ho anche la disgrazia di ricordarmi le cose che non mi piacciono, o che ho sbagliato...anche perchè è più facile non ripeterle ricordandole.
Veniamo ad oggi.
Qualche volta voglio fare il simpatico, non sempre mi riesce, ma trovarmi davanti un altro genere di muro perchè l'ho fatto e non ci sono riuscito, come se con tutto quello che si vede in quel mondo del cazzo avessi violato chissà quale intimità mi fa girare i coglioni talmente ttanto...che il condensatore si carica completamente, e giro le spalle.
Dicono anche che sono sensibile, e non sapete quanto, qualcuno ha detto addirittura fragile, e non ha capito una sega.
Intelligente e sensibile, sì, sentito spesso, anche da gente che mi vedeva per la prima volta, limitandosi anche solo a sl...Vero, lo sono, forse dal monitor passa veramente più di quanto io mi immagini....Ma io mi sono veramente rotto il cazzo di esserlo.
Vi siete divertiti? Tenetevelo per voi. Continuare a dirlo a chi con voi non si è mai quasi divertito, perchè "ohhh...ma lui è troppo serio" è come mettersi a mangiare una mela davanti a chi sta morendo di fame...
Ah, dimenticavo.
Questo non è un post personale a cui nessuno fotte un cazzo ma un'opera di alta filosofia che tratta della generalità dei rapporti umani confrontati con la geopolitica contemporanea destinata alle più alte vette della letteratura italiana.
Per confermarlo lo termino con questa frase, che assurgerà all'iimortalità per la profondità del suo significato: oggi sto digerendo benissimo e non mi brucia lo stomaco.
non correggo perchè non ho voglia di farlo.
Quello a cui parlo e che, dalle crepe che mostra, sembra capire.
Il giorno del mio ultimo compleanno ho preso la decisione di smettere con ingegneria, mi mancavano 4 esami...Io l'ho presa come un regalo che mi sono fatto.
Alla mattina mi trovavo in crypta a studiare, ma era l'esame di un corso tanto fatto male, tanto brutto e quasi inutile che ho deciso di troncare. Ci pensavo da giorni...
In più sarebbero dovuti iniziare i lavori di ristrutturazione in casa mia, non avrei avuto più tempo...I lavori sono iniziati, in ritardo, alcuni mesi dopo, e sono ben peggio del peggior peggio che avevo immaginato.
Sì, non trovavo più motivi per continuare... Sapevo che non ci sarebbero stati sbocchi lavorativi quando , a 43 anni, mi reiscrissi a ingegneria, e non lo feci per quello. Tantomeno per dimostrmi qualcosa o, ancora peggio, per vanità. Mi iscrissi solo per non pensare, spinto dalla contingenza. Avrei potuto iscrivermi ex novo ad una qualsiasi altra facoltà scientifica, ma per pigrizia, mi reiscrissi ad ingegneria elettronica perchè, nell'età giusta, ero riuscito a dare alcuni esami, tra cui tutte le matematiche ed ero sicuro che lì, al politecnico, me li avrebbero riconosciuti. Forse sarebbe successo anche in un'altra facoltà o università, ma feci tutto di fretta e non ci pensai.
Da quell'esperienza di studio in età adulta ho imparato cose di me che non sapevo, ho avuto conferme per altre cose che sospettavo.
La mia valutazione è senz'altro esperienza positiva.
Il resto della giornata, nonostante ci fosse il sole e avrei potuto perdermi fino a sera in giro in bici, lo passai in crypta, principalmente se non esclusivamente dentro quello strano mondo chiamato second life.
Ah, ora ricordo, non andai in bici perchè avevo qualche malessere in corso, non respiravo bene, bronchitina o raffreddore, non so...Non vado quasi mai dal medico, di solito aspetto che passino.
Ecco, second life...Tralascio il perchè ci sia entrato, forse farò un verbale della seduta plenaria a cui partecipai solo io e presi all'unanimità la decisione di provare quella cosa che mi stava tra l'indifferente e l'antipatico in un altro post.
Beh, di solito chi mi incontrava in sl a quel tempo incontrava il silenzio, non do facilmente confidenza, anche se cominciavo a sciogliermi un po'. Ma quel pomeriggio, mi ricordo, lo passai quasi non dicendo nulla. Resta un mistero per me come mai alcuni, nonostante non proferissi quasi parola, addirittura mi cercassero.
Qui devo fare un inciso. E' una questione caratteriale credo. Io raramente mi lascio prendere dall'ira ma ho un condensatore, quegli aggeggi elettrici che si caricano e scaricano, dentro di me. Avrei potuto dire anche che ho un serbatoio, non sarebbe cambiato molto l'esempio, ma il condensatore mi piace di più. Ci mette un po' di tempo a caricarsi, ma appena è completamente carico, si scarica in un flash. No, non faccio quasi mai piazzate, capita che urli, sì, ma di solito la scintilla produce solo un immediato cambiamento di umore con relative conseguenze. O faccio un "gesto" inaspettato oppure giro le spalle e me ne vado.
Insomma, senza pensarlo, senza volerlo, spiazzo chi mi sta davanti, il quale ha la sola colpa di avermi dato l'ultimo elettrone necessario a riempire la capacità del mio condensatore.(i più fini avranno da dire che un condensatore si carica completamente solo in un tempo infinito, il mio no).
Bene, anzi no bene, comunque torniamo alla sera di quel giorno, dopo che, durante il pomeriggio, mi avevano fatto gli auguri. Loggo nel posto in cui loggo più spesso e vedo amici (mantengo il maschile per tutti, non mi va di star qui a separare i lui dalle lei, non serve a un cazzo per quello che ho da delirare qui) in situazione erotica-divertente- ecchipiùnehapiùnemetta e penso "Che bello, é qui la festa, vai che mi ci butto dentro" :-))
Arrivo e .....puffffff....tutto si sgonfia quasi immediatamente.
Mi guardo attorno, ormai sulla via della desolazione, dico una cosa del tipo "Ma cazzo, è anche il mio compleanno..." La frase viene assorbita dalla chat come se nessuno avesse parlato e io mi rintano in un angolo a piangere, con il mio avie nudo e impassibile.
Dopo un po' sloggo, pensando che sia la degna fine di una giornata di merda.
Sì, quando le cose vanno male ad altri, almeno qualche volta, trovano una soluzione giocosa, perchè lo so che è un gioco, che li consola un po', li tira un po' su di morale. Io, il giorno del mio compleanno , invece, legnata sui denti.
Se qualcosa che mi piacerebbe succedesse non succede o non possono fare niente, o non è il momento o sono intelligente e sicuramente capirò...Sì, anche in rl non l'ho sentito poche volte che lo sono, e quando lo sentivo stringevo sempre le chiappe....ma che cazzo me ne fotte di essere intelligente se qualcuno si diverte e io no?
Ecco, dettaglio alla fine di una giornata è sufficiente per me a rendere tutta la giornata una merda indimenticabile, perchè ho anche la disgrazia di ricordarmi le cose che non mi piacciono, o che ho sbagliato...anche perchè è più facile non ripeterle ricordandole.
Veniamo ad oggi.
Qualche volta voglio fare il simpatico, non sempre mi riesce, ma trovarmi davanti un altro genere di muro perchè l'ho fatto e non ci sono riuscito, come se con tutto quello che si vede in quel mondo del cazzo avessi violato chissà quale intimità mi fa girare i coglioni talmente ttanto...che il condensatore si carica completamente, e giro le spalle.
Dicono anche che sono sensibile, e non sapete quanto, qualcuno ha detto addirittura fragile, e non ha capito una sega.
Intelligente e sensibile, sì, sentito spesso, anche da gente che mi vedeva per la prima volta, limitandosi anche solo a sl...Vero, lo sono, forse dal monitor passa veramente più di quanto io mi immagini....Ma io mi sono veramente rotto il cazzo di esserlo.
Vi siete divertiti? Tenetevelo per voi. Continuare a dirlo a chi con voi non si è mai quasi divertito, perchè "ohhh...ma lui è troppo serio" è come mettersi a mangiare una mela davanti a chi sta morendo di fame...
Ah, dimenticavo.
Questo non è un post personale a cui nessuno fotte un cazzo ma un'opera di alta filosofia che tratta della generalità dei rapporti umani confrontati con la geopolitica contemporanea destinata alle più alte vette della letteratura italiana.
Per confermarlo lo termino con questa frase, che assurgerà all'iimortalità per la profondità del suo significato: oggi sto digerendo benissimo e non mi brucia lo stomaco.
non correggo perchè non ho voglia di farlo.
mercoledì 9 marzo 2011
Rammstein - Seemann
Se poi dall'invisibilità si passa alla quasi inesistenza, girano veramente i coglioni.
La temperatura si misura anche in Kelvin (notare la finezza, non ho scritto gradi Kelvin...ehehehe)
il simbolo del Kelvin è k (non è vero, è K, ma a me serve minuscola)
Ubi k...Minor cessat? Ma anche maior...Non facciamoci mancare nulla...
Fanculo a sl e anche ai cartoni animati.
E che c'entra il video?
Ecchecazzoneso!
Mi piace e basta.
Freddo
Il freddo è pur sempre misurabile, ci sarà bene una temperatura!La temperatura si misura anche in Kelvin (notare la finezza, non ho scritto gradi Kelvin...ehehehe)
il simbolo del Kelvin è k (non è vero, è K, ma a me serve minuscola)
Ubi k...Minor cessat? Ma anche maior...Non facciamoci mancare nulla...
Fanculo a sl e anche ai cartoni animati.
E che c'entra il testo?
Ecchecazzoneso!
Non mi piace e basta.
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