giovedì 28 aprile 2011

1, 2, 3, ciapal c'al gh'è

Non so se sia invidia, un senso di esclusione, che il più delle volte è immotivato, oppure il mio non essere quasi mai contento di me stesso.
Fatto sta che, a differenza di tutta la restante parte del web sociale che frequento, in second life non ci sono entrato per caso ma perchè lo volevo.
I primi mesi scorsero tranquilli, anche se per una mia eccessiva forma di autodifesa, e anche per timore di offendere gli altri, partecipai solo con la mia presenza "fisica", stando sempre quasi zitto. Ho bisogno di annusare il territorio prima di muovermi.

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Solo in seguito mi trovai a frequentare più spesso, non solo in orari notturni, e ad ascoltare racconti di quello che accadeva. Cominciarono i miei veri problemi.

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Ammettiamo che sl (second life) sia una specie di circolo sportivo, si giocano vari sport e c'è anche una sala per chi preferisce chiaccherre o discutere, non sempre si ha la forza e la voglia di giocare.
Ammettiamo che si entri in questa sala e si trovi chi è disposto a parlare con te, e con cui ti trovi bene a parlare. Durante i discorsi su quello che si fa e non si fa in quel cirolo si cominci a parlare dei vari giochi che ivi si possono fare; tennis, nuoto, calcetto...
Ammettiamo pure che...

Ma che cazzo sto scrivendo?
Mi devo essere rincoglionito.
Facciamola breve.Da come si stanno mettendo le cose, l'unica cosa che mi posso aspettare è qualcuno che mi dice che il circolo non fa per me.
Ed in effetti di rimanere in panchina non mi è mai piaciuto e gli spettacoli in cui sono solo pubblico non presuppongono una mia possibile partecipazione, seppur velata.

Boh...non capisco bene nemmeno io quello che ho scritto, ma lo pubblico lo stesso.

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